Quando scegliere diventa impossibile
Cambiare lavoro, chiudere una relazione, trasferirsi, avere un figlio: a volte le scelte di vita paralizzano.
La paura di sbagliare o del giudizio può creare un blocco interiore, portando a rimandare tutto “a domani”.
Le radici del blocco decisionale
- paura del fallimento o del rimpianto
- bisogno di controllo e perfezionismo
- insicurezza o bassa autostima
- modelli familiari rigidi (“non devi deludere”)
- conflitto tra dovere e desiderio
Come la psicoterapia aiuta
Il percorso terapeutico aiuta a:
- esplorare le parti di sé in conflitto,
- chiarire valori e priorità,
- prendere decisioni coerenti con la propria identità,
- imparare a tollerare l’incertezza.
Approcci efficaci:ACT (Acceptance and Commitment Therapy),post-razionalistaecognitivo-relazionale.
Il nostro approccio a Prato
Lavoriamo per trasformare la confusione in chiarezza.
Non forniamo risposte, ma aiutiamo a sviluppareun modo nuovo di ascoltare se stessie fidarsi delle proprie scelte.
FAQ sulle difficoltà decisionali
E se sbaglio decisione?
Nessuna scelta è irreversibile: il vero errore è restare fermi nella paura.
Posso lavorare su una singola decisione?
Sì, a volte basta qualche seduta per sbloccare il processo.
Serve essere “in crisi”?
No, puoi lavorarci anche in fasi di cambiamento sereno, per scegliere con più consapevolezza.

