Quando ti senti “fuori da te”
A volte può capitare di sentirsi come “staccati” dal corpo, dalle emozioni o da ciò che accade intorno.
Se questa sensazione diventa frequente o genera paura, può trattarsi di un fenomeno dissociativo.
È una risposta protettiva del cervello di fronte a esperienze troppo intense o minacciose.
Sintomi e forme di dissociazione
Depersonalizzazione: sentirsi osservatori esterni di sé.
Derealizzazione: percepire il mondo come irreale o distante.
Amnesie dissociative: “buchi” di memoria legati a eventi traumatici.
Identità multiple o frammentate: nei casi più complessi.
Perché succede
Spesso la dissociazione nasce in seguito a traumi relazionali, abusi, o contesti emotivamente instabili.
Il cervello “spegne” parte dell’esperienza per proteggersi, ma nel tempo questa difesa diventa fonte di disorientamento.
Come la psicoterapia aiuta
Il percorso terapeutico permette di: ricostruire sicurezza interna e fiducia nel corpo, riconoscere le emozioni in modo graduale, integrare le parti di sé che si sono separate,
rafforzare l’identità personale.
Approccio elettivo: Terapia EMDR, approccio post-razionalista e lavoro sul corpo (biosistemico).
Il nostro approccio a Prato
Presso lo Studio di psicologia e psicoterapia Ferrucci offriamo uno spazio di cura accogliente e protetto, dove è possibile rimettere insieme i “pezzi” dell’esperienza in modo rispettoso e graduale.
FAQ sui disturbi dissociativi
La dissociazione è pericolosa?
No, è una risposta di protezione. Diventa un problema solo quando ostacola la vita quotidiana.
Si può guarire?
Sì, ma richiede un percorso paziente e delicato.
Serve parlare del trauma?
Solo quando ci si sente pronti: la terapia procede per gradi.

