Quando il modo di essere diventa fonte di sofferenza
I disturbi di personalità si manifestano attraverso modi rigidi e ripetitivi di pensare, sentire e relazionarsi.
Non si tratta di “difetti del carattere”, ma di modalità di adattamento nate per proteggersi, che col tempo diventano limitanti.
Segnali e tipologie più comuni
- difficoltà a gestire le emozioni intense
- paura dell’abbandono
- relazioni instabili o conflittuali
- rabbia improvvisa o senso di vuoto
- immagine di sé fragile o incerta
Esempi: disturbo borderline, narcisistico, evitante, dipendente, ossessivo-compulsivo di personalità.
Perché si sviluppano
Fattori genetici, esperienze infantili di trascuratezza o rifiuto, traumi relazionali.
Si tratta spesso di strategie di sopravvivenza emotiva nate per affrontare dolore o mancanza di sicurezza.
Come la psicoterapia aiuta
La terapia aiuta a:
- comprendere e regolare le emozioni,
- riconoscere gli schemi relazionali disfunzionali,
- costruire un senso stabile di sé,
- migliorare la qualità delle relazioni.
Approcci efficaci: Terapia Dialettico-Comportamentale (DBT), Schema Therapy, approccio relazionale e post-razionalista.
Il nostro approccio a Prato
Allo Studio Ferrucci offriamo percorsi profondi e rispettosi, centrati sulla relazione terapeutica come base di cambiamento.
Lavoriamo sull’identità e sulla capacità di contatto autentico con se stessi e con gli altri.
FAQ sui disturbi di personalità
Si può cambiare davvero?
Sì, la personalità è plastica e può evolversi attraverso la consapevolezza e la relazione terapeutica.
Quanto dura il percorso?
È un cammino più lungo rispetto ad altri disturbi, ma i progressi sono significativi e stabili.
Serve una diagnosi per iniziare?
No, basta il desiderio di capire e migliorare il proprio modo di vivere le relazioni.

