La psicoterapia sensomotoria
La Psicoterapia Sensomotoria, ideata da Pat Ogden, è un approccio terapeutico che unisce il lavoro sul corpo alla psicoterapia tradizionale, partendo dall’idea che il trauma non risiede solo nella memoria o nelle emozioni, ma si imprime nel corpo — nelle sensazioni, nei gesti e nelle risposte automatiche del sistema nervoso. Il corpo come memoria del trauma. Quando viviamo esperienze emotivamente dolorose o traumatiche, il nostro corpo reagisce istintivamente attraverso i meccanismi di sopravvivenza: lotta, fuga o congelamento. Queste risposte avvengono in modo automatico, prima ancora che la mente possa comprenderle. Spesso, anche quando il pericolo è passato, il corpo continua a comportarsi come se fosse ancora in allerta.
Che cos’è il trauma
Il trauma è qualsiasi evento che ci fa sentire minacciati nella nostra sicurezza o sopravvivenza. Può derivare da abusi, incidenti, violenze, trascuratezza, ma anche da esperienze meno evidenti, come oppressioni sociali o traumi familiari transgenerazionali. Il trauma lascia una traccia nel corpo: la postura, il respiro, le tensioni e le sensazioni fisiche possono raccontare le ferite del passato, anche quando la mente cerca di dimenticare.
Memoria implicita e corpo
Gran parte dei nostri comportamenti deriva da memorie implicite: abitudini, movimenti e risposte apprese nel tempo che si attivano automaticamente. Anche se non ne siamo consapevoli, queste memorie influenzano profondamente il nostro modo di sentire e reagire.
Attraverso la consapevolezza corporea, la terapia aiuta a riconoscere e regolare queste risposte automatiche, favorendo un senso di sicurezza e presenza.
Durante il percorso si lavora sulla “finestra di tolleranza”, ovvero la capacità di restare in equilibrio tra attivazione e calma. Il corpo diventa una risorsa per ritrovare stabilità, piuttosto che un luogo di disagio.
Questo approccio favorisce un’elaborazione più profonda e trasformativa, soprattutto nei casi di trauma e un’ integrazione più profonda tra mente e corpo.
È particolarmente utile per chi vive:
• Ansia e iperattivazione corporea
• Difficoltà di concentrazione dovute a paura o pensieri intrusivi
• Reazioni emotive intense o sproporzionate alla situazione presente
• Stress post-traumatico, flashback, incubi, senso di blocco
• Difficoltà nel provare piacere, speranza o vitalità
• Ferite relazionali legate a trascuratezza, separazioni o educazione severa
• Pensieri negativi ricorrenti su sé stessi e sul proprio valore
• Difficoltà nelle relazioni familiari, affettive o lavorative
• Sensazione di distacco da sé o dal mondo circostante
Attraverso un ascolto rispettoso e un lavoro graduale, la terapia aiuta a riconnettersi con il corpo, regolare le emozioni e ritrovare un senso di equilibrio e benessere.

